Monumenti di interesse

by vincenzo scrivo on

La costruzione di questo edificio religioso è cominciata quando si fondò il cenobio dei Padri Domenicani, il 4 Gennaio 1464.

Secondo le ricerche di Antonio Frangipane la chiesa è stata costruita in tufo, ciò l’ha resa fragile ai terremoti e in effetti subì vari danni quando ne fu colpita nel 1662.

Nel 1678 invece venne demolito l’altare, anch’esso costruito in tufo mentre intanto continuavano i lavori per la ristrutturazione che terminò nel 1680, nel 1682 invece,  la famiglia Poerio finanziò la costruzione dell’altare del Santissimo Crocefisso.

                             cropped-cropped-1.jpg
 Chiesa di San Domenico e la Statua di Mattia Preti

Per maggiori informazioni:     adriano@stiltour.it    0964732888       3348002030

La nuova Taverna

by vincenzo scrivo on

Dopo la sua distruzione Taverna fu abbandonata dai suoi abitanti, poiché ridotti in miseria. Nel frattempo gli esuli si stabilirono attorno ai casali di  Bompignano (oggi quartiere Santa Maria), fondando l’attuale taverna.

Taberna, dopo la sua distruzione, fu completamente abbandonata dalla popolazione ridotta alla miseria sia dalle guerre sia dalla continua lotta tra Angioini e Aragonesi per l’eredità di Giovanna II di Napoli. Gli esuli si stabilirono attorno ai casali di Bompignano (oggi quartiere Santa Maria) fondando l’attuale cittadina di Taverna, situata tra i torrenti Alli e Litrello, ai piedi della Sila Piccola. Nel febbraio del 1443, Alfonso D’Aragona concesse alla cittadina la demanialità, che restò in vigore fino al 1630, fino a quando Filippo IV decise di vendere Taverna al Principe Ettore Raveschieri, il quale la rese libera, subito dopo aver ricevuto il pagamento del riscatto.

I cittadini ora dipendevano direttamente dal sovrano, dal quale ottenevano franchigie e altre agevolazioni economiche, tra cui ricordiamo:

  • l’amministrazione della giustizia affidata ai funzionari regi;
  • le franchigie sul frumento;
  • l’alleggerimento delle tasse;
  • le procrastinazioni dei pagamenti;
  • gli esoneri fiscali;
  • la facoltà di rifornimento delle vettovaglie dalle aree urbane vicine.

L’arco temporale di queste concessioni parte dal regno di Alfonso D’Aragona e termina con Carlo V nel 1536, che conferma anche i privilegi concessi da tutti gli altri sovrani che regnarono prima di lui.

Feste ed eventi

by vincenzo scrivo on

SagraPatataSalsiccia

FESTE RELIGIOSE

Festa di Gesù Bambino denominata “ U Bomminu” – 5 e 6 gennaio (annuale) Attività collegate: Sagra della crespella – 5 gennaio

Celebrazioni della Settimana Santa (Processione del Venerdì santo e rappresentazione teatrale “L’Opera”) – si svolge ogni 3 anni

Festa della Madonna delle Grazie (Celebrazioni solenni nella Chiesa di S.Martino )- Terza domenica dopo Pasqua e il 2 luglio (annuale)

Processione della Madonna del Carmelo – 8 e 16 luglio (annuale)

Festa del SS. Salvatore – 6 agosto

Festa della Madonna della S. Spina – penultima domenica di agosto (annuale)

Festa della Madonna della Neve (Villaggio Mancuso) – 27 agosto (annuale)

Festa in onore di S. Falco di Taverna – 31 agosto

Festa di S. Sebastiano (Patrono di Taverna) – seconda domenica di ottobre e il 20 gennaio (annuale)
Attività collegate: Fiera di S. Sebastiano – ottobre

 

SAGRE

Sagra della crespella – 5 gennaio (annuale)

Sagra della Salsiccia e della patata silana, presso Villaggio Cutura – ultima domenica di ottobre (annuale)

La Notte dei Musei, organizzata dal Museo Civico di Taverna e la direzione dei Musei di Francia – aprile/ maggio (annuale)

Palio dei Rioni Trischenei a Taverna, promosso dall’Associazione Trischene di Taverna – 2 e 3 giugno (annuale)

Estemporanea di Pittura della Sila Piccola, località Monaco, promossa dall’Associazione culturale COSMOS – agosto (annuale)

 

 

 

 

Informazioni

by vincenzo scrivo on

800px-Palazzo_Comunale_Taverna

Taverna è un comune italiano situato in Calabria, provincia di Catanzaro, ai piedi della Sila Piccola, dove troviamo circa 2.697 abitanti.

 

Esso è un comune ricco di storia, ma ha anche una bellissima legenda, la quale narra che Taverna, anticamente chiamata Trischene, fu fondata delle tre sorelle di Priamo riuscite a sfuggire alla distruzione di Troia.

Trischene per diversi secoli fu sotto la dominazione di Crotone, fino a quando successivamente si pose sotto la protezione di Roma.

 

 

 

La nuova Taverna

 

Chiesa di Santa Barbara

by admin on

resize

La prima costruzione della chiesa risale al 1427, ad opera dei frati francescani, proprio nel periodo in cui si stava organizzando l’esodo da Taberna nella nuova città. Nel 1438, Papa Eugenio IV attribuisce alla chiesa di Santa Barbara il titolo di Chiesa Arcipretale. Alfonso Vincenzo Poerio, nel 1651, fonda l’altare padronale della Purificazione. Nel 1655, Don Francesco Cirillo dà il via alla costruzione dell’altare di Santa Maria del Loreto e Marcello Anania invia da Roma delle reliquie da conservare all’interno della chiesa. Nel 1691, ai lati della navata troviamo sei altari oltre quelli già citati e sono:

  • l’altare del Santissimo Crocifisso, fondato da Agostino Cristiano;
  • l’altare del Santissimo Salvatore;
  • l’altare di San Francesco Saverio;
  • l’altare dell’Ascensione, fondato da Don Paolo Ricca;
  • l’altare dell’Assunta, fondato da Prudenza Marzotto;
  • l’altare della Madonna dell’Arco, fondato da Giovanni Parrello.