bergamotto e colesterolo

bergamotto e colesterolo

Bergamotto e colesterolo.
Ricerche di Università italiane e del mondo hanno dimostrato che il bergamotto, “specificatamente il succo di bergamotto” sia notevolmente capace di abbassare i livelli del colesterolo “cattivo” e aumentare quelli di colesterolo “buono” e di combattere la glicemia alta. Somministrando del succo di bergamotto ad individui a campione con colesterolo alto infatti, si è rilevato che dopo 1 mese, il colesterolo buono HDL è aumentato del 42% mentre sono diminuiti il colesterolo cattivo, LDL, del 38%, la glicemia fino al 25% e i trigliceridi del 41%.

E’ dimostrato quindi che il succo di bergamotto è assai utile sia per abbassare il rischio di malattie cardiovascolari e di infarto, sia per i diabeti o per coloro a rischio di diabete, data la riduzione di glicemia che comporta.

Questa capacità del bergamotto è dovuta al fatto che oltre ad essere un potente antiossidante e a proteggere dai radicali liberi, contiene nel suo stelo un’ingente quantità di flavonoidi e polifenoli che riescono a bloccare l’enzima responsabile della produzione di colesterolo. Il succo di bergamotto è’ ideale quindi nei pazienti che presentano valori di ipercolesterolemia e nei pazienti in trattamento con statine, per ridurne il dosaggio, o perchè intolleranti alle statine.

Bergamotto e colesterolo.
Particolarmente efficace, ad esempio, per il controllo del colesterolo, il Bergasterol,
un succo di Bergamotto, naturale al 100%, quindi non prodotto da concentrato, il Bergasterol non ha conservanti e coloranti, viene realizzato esclusivamente con bergamotti jonici, aiuta efficacemente il corpo a smaltire il colesterolo in eccesso, nel caso di interesse per le statine naturali presenti nel succo, meglio un preventivo consulto medico.

Aggiungiamo  inoltre sulla tematica bergamotto e colesterolo, che l’utilizzo dell’olio essenziale di bergamotto non produce alcun effetto.